Prima dell’avvento dei detersivi chimici industriali, le nostre nonne utilizzavano un unico, potentissimo alleato per le pulizie di casa e il bucato: la lisciva. Si tratta di un detergente e sgrassatore liquido del tutto naturale, ottenuto semplicemente portando a ebollizione la cenere del legno con l’acqua.

Oggi scopriamo come preparare la lisciva satura, ovvero una soluzione concentrata ad altissimo potere pulente, ideale come base per i tuoi detersivi ecologici fai-da-te.

Quale Cenere Usare?

Per ottenere una lisciva efficace e sicura, la scelta della cenere è fondamentale:

  • SÌ alla cenere di legna vergine: Utilizza solo la cenere bianca o grigio chiara prodotta dalla combustione di legno non trattato (da camino o stufa). La legna di alberi duri (come quercia, faggio o ulivo) è la migliore perché è la più ricca di carbonato di potassio.
  • NO assolutamente a legni trattati: Non usare mai cenere derivata da pellet commerciali (se non certificati), bancali, mobili verniciati, giornali o cartone. Contengono colle e sostanze chimiche tossiche che finirebbero nel tuo detergente.

La Ricetta per la Lisciva Satura

Il metodo più efficace per ottenere una soluzione satura (cioè alla massima concentrazione possibile di elementi pulenti) prevede il rapporto 1:3 in volume (ad esempio, un bicchiere di cenere per tre bicchieri d’acqua).

Ingredienti e Attrezzatura

  • 1 parte di cenere di legna perfettamente setacciata
  • 3 parti di acqua (meglio se piovana o distillata, per evitare che il calcare reagisca con la lisciva)
  • Un setaccio fine
  • Una pentola capiente (in acciaio inox o vetro pyrex; evita assolutamente l’alluminio perché la lisciva lo corrode)
  • Un cucchiaio di legno o plastica
  • Filtri di stoffa a trama fitta (es. un vecchio canovaccio pulito) o filtri per il caffè americano
  • Bottiglie di vetro per la conservazione

Procedimento Passo dopo Passo

1. La Setacciatura

Prendi la cenere fredda e passala al setaccio per eliminare i pezzi di carbone rimasti intatti, i chiodi o le impurità. Devi ottenere una polvere finissima, simile al borotalco.

2. La Cottura

Versa la cenere setacciata e l’acqua nella pentola. Porta a ebollizione a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto. Una volta raggiunto il bollore, abbassa la fiamma al minimo, copri con un coperchio e lascia sobbollire per circa 1 ora e mezza / 2 ore. La miscela diventerà scura e densa.

3. Il Riposo

Spegni il fuoco e lascia riposare la pentola senza muoverla per almeno 12-24 ore. Durante questo tempo, la cenere esausta si depositerà sul fondo (creando la cosiddetta pasta di cenere), lasciando in superficie un liquido limpido, ambrato e trasparente: la tua lisciva satura.

4. Il Filtraggio

Utilizzando un mestolo, preleva delicatamente il liquido limpido in superficie, cercando di non smuovere la polvere sul fondo. Filtra il liquido facendolo passare attraverso il canovaccio di stoffa o i filtri di carta direttamente dentro le bottiglie di vetro. Se il liquido dovesse risultare torbido, ripeti il filtraggio una seconda volta.

Come Usare e Conservare la Lisciva Satura

La lisciva satura ha un pH molto basico (alcalino), il che la rende un eccezionale sgrassatore.

  • In lavatrice: Versa circa 100-150 ml di lisciva direttamente nella vaschetta del detersivo per un bucato super smacchiato (ottimo per i bianchi). Nota: non usarla su lana e seta perché i tessuti proteici verrebbero rovinati dall’alcalinità.
  • Per i pavimenti e superfici: Diluisci un bicchiere di lisciva in un secchio d’acqua calda per sgrassare a fondo piastrelle e superfici resistenti.

Conservazione: La lisciva satura non scade e si conserva perfettamente per anni in bottiglie di vetro ben chiuse, preferibilmente al buio. Ricordati di etichettare chiaramente la bottiglia e di tenerla fuori dalla portata dei bambini.